I derivati della Canapa

Usi e prodotti della Paglia

   La canapa è sempre stata prodotta per utilizzarne la fibra, detta “tiglio”, che avvolge il fusto della pianta. Essendo forte e robusta, resistente agli agenti atmosferici, con essa si fabbricavano corde, vele e teloni, sacchi ed imballaggi, abiti da lavoro, come i jeans. Oggi viene ancora utilizzata per la produzione di feltri e pannelli isolanti, come rinforzo nei compositi plastici, come componente nei tessuti tecnici, come fibra tessile.

   Lo stelo però è composto anche dalla parte interna legnosa e leggera, detta “canapulo”, che una volta era considerato uno scarto, mentre oggi viene impiegato come lettiera per animali domestici e da allevamento, viene miscelato con la calce per farne malte edilizie da coibentazione, è anch’esso materia prima di numerosi compositi plastici, carta e cartoni.

   Per disporre della fibra e del canapulo, la materia prima agricola, le paglie, raccolte in campo con diverse metodologie, devono essere trasformate, si dice “stigliate”, con macchine apposite.


Usi e prodotti dei Semi

   I semi di canapa rappresentano un alimento naturale selezionato a partire da speciali sementi autorizzate di Canapa Sativa alimentare. I semi di canapa sono rinomati soprattutto per via del loro particolare valore nutrizionale.Essi sono infatti considerati un alimento completo dal punto di vista del contenuto di aminoacidi e benefico per il loro apporto di vitamine e di minerali all’interno dell’alimentazione umana.

Proprieta’ dei semi di canapa

   I semi di canapa sono composti per un quarto da elementi proteici, in una combinazione unica rispetto a gran parte degli alimenti vegetali. Essi contengono infatti tutti gli aminoacidi essenziali per la sintesi delle proteine. Gli aminoacidi rappresentano gli elementi a partire dai quali il nostro organismo è in grado di produrre le proteine necessarie al proprio funzionamento. Per questo motivo, i semi di canapa sono considerati come un alimento completo dal punto di vista proteico. Gli 8 aminoacidi essenziali che essi contengono sono: leucina, isoleucina, fenilalanina, lisina, metionina, treonina, triptofano e valina.

   Essi contribuiscono al rafforzamento del sistema immunitario del corpo umano e la loro frazione lipidica contiene circa per il 75% acidi grassi polinsaturi essenziali, come l’acido llinolenico, linoleico e alfalinoleico. Si tratta di acidi grassi polinsaturi considerati essenziali per il funzionamento dei muscoli, dei recettori nervosi e di numerose ghiandole presenti nel nostro organismo. Nei semi di canapa, gli acidi grassi omega3 ed omega6 sono presenti secondo un rapporto proporzionale ritenuto ottimale e utile per la regolazione delle attività metaboliche dell’organismo.

   Non è da sottovalutare il contenuto vitaminico dei semi di canapa, che vede, in particolare, la presenza di vitamina E, adatta a svolgere una importante azione antiossidante, oltre che di sali minerali, come potassio, magnesio e calcio. I semi di canapa sono considerati come un alimento adatto alla prevenzione di colesterolo alto, asma, sinusite, artrosi, tracheite e malattie legate all’apparato cardiocircolatorio, per via del loro particolare contenuto nutrizionale. Sono inoltre considerati come un alimento adatto a proteggere ghiandole, muscoli e sistema nervoso.

Come usare i semi di canapa

   I semi di canapa possono essere consumati crudi e considerati come una sorta di integratore alimentare di origine completamente naturale. Il loro utilizzo più semplice ne prevede l’aggiunta come condimento o ingrediente vero e proprio a piatti come insalate, macedonie e muesli per la colazione o la merenda. Possono essere inoltre utilizzati nella decorazione dei dessert, nella preparazione del pane, dei grissini o di altre pietanze calde, tenendo conto però che il loro valore nutrizionale viene mantenuto intatto soltanto quando essi sono crudi. A crudo possono inoltre essere utilizzati come ingrediente aggiuntivo nella preparazione dei frullati.

   Vi sono ulteriori impieghi che riguardano i semi di canapa. Essi vengono infatti macinati finemente per ottenere la relativa farina, vengono utilizzati nellapreparazione di latte di semi di canapa, ma anche del tofu di canapa, una variante del tofu classico, a base di fagioli di soia gialla, oltre che di seitan ai semi di canapa.

   I semi di canapa vengono inoltre utilizzati nella preparazione dell’olio di canapa. Si tratta di una tipologia di olio da utilizzare a crudo nel condimento delle pietanze. L’olio di semi di canapa mantiene le proprietà dei semi stessi, risultando altrettanto ricco di acidi grassi essenziali. L’olio di semi di canapa viene spremuto a freddo affinché le sue proprietà non vadano perdute. Esso viene utilizzato in ambito alimentare e risulta molto gradevole grazie al suo sapore di nocciola, proprio dei semi di canapa stessi, ma può essere impiegato anche in ambito cosmetico, per il nutrimento della pelle e per effettuare dei massaggi.

Dove trovare i semi di canapa

   E’ possibile reperire in commercio semi di canapa di origine biologica sia integrali che decorticati. I semi di canapa possono essere acquistati nelle erboristerie, nei negozi di prodotti biologici e di alimentazione naturale, oppure online. I semi di canapa in vendita in Italia sono selezionati da specie di Canapa Sativa adatte all’alimentazione umana. Attraverso i medesimi canali di vendita, è possibile reperire in commercio dell’olio di semi di canapa biologico e spremuto a freddo. Si può trovare facilmente online; noi suggeriamo questo.


Usi e prodotti delle Foglie e dei Fiori

   La prima cosa da sottolineare è che le infiorescenze di canapa in Italia, vengono vendute da anni, sicuramente a partire dal 1997 quando è stata pubblicata la circolare del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali contente disposizioni relative alla coltivazione della Cannabis sativa, integrata poi della circolare n.1 dell’ 8 maggio 2002.

   Gli oli essenziali estratti dalle infiorescenze della pianta hanno proprietà profondamente benefiche, date le alte quantità di cannabionoidi che contengono. Nella maggior parte dei casi vengono impiegati ad uso terapeutico nelle industrie farmaceutica, cosmetica ed alimentare. L’olio essenziale di Canapa da sollievo dal dolore causato da infiammazioni e dolori cronici, stimola dei processi antiossidanti, ed ha proprietà rilassanti che aiutano a combattere insonnia, ansia e stress. L’estrazione viene attuata per distillazione a vapore da fiori e foglie, ed oltre poterli trovare in purezza, sono applicati su prodotti come creme, profumi o saponi.

   Le infiorescenze di Canapa possono essere essiccate ed utilizzate in tisane o per condire cibi. Naturfibre utilizza infatti le infiorescenze essiccate insieme a fiori di camomilla per produrre la Canamilla. La tisana di canapa possiede effetti simili a quelli della camomilla avendo un effetto rilassante e distensivo. Inoltre i suoi principi nutritivi aiutano il metabolismo e fortificano il sistema immunitario.

   Il volano della crescita di interesse e coltivazioni è stato sicuramente il fenomeno della cannabis light e le infiorescenze a basso livello di THC, che ad oggi sono probabilmente la coltura che porta introiti maggiori per il coltivatore tra tutte quelle disponibili sul mercato. Con le giuste tecniche produttive è infatti possibile raccogliere circa 600/1000 chilogrammi di prodotto secco da un ettaro di coltivazione. I prezzi variano in base alla bellezza ed alla compattezza del fiore, alla presenza o meno di semi e al contenuto di CBD.

Ulteriori informazioni su Canapa Industriale.