HOME

 
NATURFIBRE è il compimento di un percorso di oltre 20 anni che vuole diffondere sul mercato italiano ed internazionale tutti i prodotti derivati dalla canapa, mantenendo un legame stretto con le produzioni agricole locali, italiane ed europee, con una ricerca assoluta della qualità di filati, tessuti, alimentari, materiali edili, compositi plastici e carta. Oltre ad essere produttore e rivenditore ufficiale di sementi autorizzate e prodotti della canapa, Naturfibre offre servizi di consulenza  e mediazione per la produzione conto terzi di fibre di canapa ad utilizzo tessile ed industriale,  consulenze per la coltivazione di canapa.

IN EVIDENZA

SEMENTI per la CAMPAGNA 2021

sacchi sementisemina ciclo vegetativo

E’ iniziata la vendita delle sementi per le coltivazioni del 2021

Come fare la prenotazione e l’ordine ?

Una volta scaricato il modulo d’ordine (apri il link)

in Word  oppure in PDF  –  occorre compilarlo ed inviarlo direttamente per email a: commerciale@naturfibre.it

Vi sarà  inviata una Fattura proforma con le condizioni di pagamento, insieme alle condizioni generali di vendita.  La fattura definitiva verrà inviata a pagamento avvenuto e costituisce l’ordine di acquisto.

Le varietà in vendita sono elencate nella

  TABELLA VARIETA’ DISPONIBILI 

Data la disponibilità limitata, gli ordini ricevuti e già registrati verranno cancellati se non perviene il pagamento entro 15 gg dalla conferma

La consegna delle sementi verrà effettuata al momento della loro importazione, indicativamente a partire dal 10 Marzo 2021, tramite corriere, se richiesto espressamente alla prenotazione.

per informazioni chiamare 379 2115272

AVVERTENZE IMPORTANTI

per chi si accinge a coltivare canapa

Si possono coltivare solamente le varietà che risultano avere in campo un contenuto medio di THC inferiore allo 0,2%.   In pratica le varietà ammesse sono solo quelle incluse nel Registro Europeo delle Sementi elette ( cliccare per vedere lista )    Non tutte queste varietà sono poi effettivamente disponibili sul mercato, ma vale per tutte la regola: che le sementi poste in vendita debbano essere certificate nel Paese di produzione dall’ Ente Nazionale preposto; in Italia è il CREA,  che dipende dal Ministero delle Politiche Agricole MIPAAFT.   Ciascuna confezione di sementi certificate che viene posta in vendita deve essere munita di apposito cartellino in originale, recante  il lotto di produzione, la data di certificazione ed il peso della confezione.  Non sono ammesse copie di qualsiasi tipo. Nel caso di utilizzo parziale delle sementi conservatele nella confezione originale insieme al cartellino.

Chi raccoglie semi dalla propria coltivazione può utilizzarli per le produzioni alimentari, ma non può adoperarli, né tantomeno cederli, come sementi da riproduzione.

Come previsto dalla Legge 242 del 2016, il cartellino originale che certifica la varietà e la fattura d’acquisto, sono documenti che vanno conservati e presentati all’organo di controllo che li dovesse richiedere.

Sempre secondo la legge citata, i controlli possono essere disposti dal Corpo Forestale, che oggi è accorpato all’Arma dei Carabinieri.  Anche se non sarebbe più obbligatorio, è quindi buona prassi consegnare una comunicazione di semina alla locale stazione dei Carabinieri,  che non comporta nessuna autorizzazione.   Anche altri agenti di PS possono però effettuare controlli, specie se ci sono segnalazioni o il sospetto che si tratti di coltivazioni illecite.  In ogni caso occorre sapere che :

  • Il campionamento deve essere eseguito sull’intera superficie coltivata e su di un numero di piante intere rappresentativo della coltura, quindi non solo su poche piante e non solo prelevando le infiorescenze.

  • All’agricoltore deve essere lasciata una parte del campione stesso, per effettuare eventualmente una contro-prova

  • Le analisi devono essere svolte da un laboratorio accreditato, sul materiale vegetale dell’intera pianta, incluso lo stelo e le foglie.

Sanzioni a carico dell’agricoltore e/o la disposizione di sequestro e/o distruzione della coltura può essere disposta dal Magistrato solo se si riscontra un contenuto di THC superiore allo 0,6%.  Bisogna comunque sapere che al di sopra del 5% di THC la canapa è considerata ancora una sostanza stupefacente e quindi i prodotti di quella coltura non sarebbero idonei all’impiego, in qualsiasi forma.

N.B  Per gli agricoltori in Biologico è necessario richiedere il modulo apposito per ottenere la deroga all’uso di sementi non bio.


“THM – Techno Hemp Mobile” 

Naturfibre collabora con Tecnocanapa nella costruzione dell’IMPIANTO MOBILE per la lavorazione delle paglie, un’iniziativa per far partire la filiera della canapa in Italia.
Per le specifiche e dettagli relativi all’impianto mobile ‘Clicca qui’.

 L’Impianto Mobile per la lavorazione delle paglie è in FASE DI COLLAUDO – 

invitiamo tutti coloro che avessero raccolto ed imballato steli di canapa nella scorsa campagna 2020 a contattare TECNOCANAPA  [info@tecnocanapa.it]

oppure

NATURFIBRE  [info@naturfibre.it]

 

TECNOCANAPA IMPIANTO